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venerdì 28 settembre 2007

Settembre Se Ne Va...

A guardare bene, è un po' che non scrivo più una sega su questo blog. E' ora di ricominciare.

Dai primi giorni di settembre ad oggi, venerdì 28 settembre, si può dire che è cambiato il tempo: da una piena estate ad un autunno avviato, con conseguente raffreddore di merda che rompe le palle in maniera indicibile.

Si può dire che l'Atalanta è seconda in classifica grazie anche ai due leader Zampagna e Doni. Vedere un'atalanta così fino ad ora imbattuta (mano sui testicoli di dovere) è una goduria.
Un paio di considerazioni a riguardo: per prima cosa devo dire che nonostante ciò che pensavo mister Del Neri è andato ben oltre le mie aspetative in fatto di risultati, sapevo bene che è un ottimo tecnico ma non pensavo potesse svolgere un lavoro così ben fatto. Ora bisogna vedere se questo exploit è da considerarsi una conseguenza del ritardo di condizione nelle altre squadre o se siamo proprio forti.
Simone Inzaghi, nonstante tutti sappiano che se prende il giro i suoi golletti li fa e può anche essere utile alla squadra, resta, sempre a mio parere, un gran bidone.
Costinha: se n'è andato Donati (il grande) e sei arrivato tu. Dovrai faticare per guadgnarti la stima.


Musica

Ultimamente sono parecchio invasato per Far Away Trains Passing By di Ulrich Schnauss, un tedescone che si diverte con la musica elettronica e a quanto pare fa divertire anche a me ascoltarla. Suona un po' come i Röyksopp che imbracciano la via della musica ambient, cioè mescola sonorità tipiche di questo ultimo con delle ritmiche davvero molto accattivanti. Il risultato è che la musica non risulta - come direbbero gli anglofoni - "sleepy", tutt'altro. Naturale viene il paragone con Autechre e Aphex Twin, c'è anche da dire però che in questo tipo di musica è impossibile non essere accostati a questi due artisti che hanno gettato le basi su un nuovo modo di concepire la musica elettronica.
Oltre all'elettronica, macrogenere a cui ho dichiarato amore anni or sono, mi trovo in un periodo in cui ho scoperto che esiste tutto un mondo nella musica pop e dei vari derivati di una grandissima bellezza: sto parlando degli storici Beatles; del Glam Rock dei T-Rex, Roxy Music, Brian Eno; dello Shoegaze di cui fanno parte Slowdive, Ride e compagnia bella; dei Coral e degli His Name is Alive; del Dream Pop dei Mazzy Star e dei Cocteau Twins. Insomma, un'intero universo.

Per quanto riguarda la politica beh, siamo alle solite. Giusto ieri ho letto un'intervista ad un grosso editore tedesco di cui purtroppo non ricordo il nome, famoso per il suo stile di vita naif e dal suo buon gusto per l'arte moderna il sesso e il cibo. Beh, alla domanda che ne pensi del nostro paese lui ha dato una risposta veramente intelligente ed eloquente. Semplicemente ha detto: Mi piace il vostro paese e la vostra gente: «siete in costante crisi ma continuate ad andare avanti per i vostri figli, per la vostra famiglia, per i vostri valori». Come dargli torto?
Nonostante il putiferio scatenato da Beppe Grillo (protagonista assoluto del mese politico) al Vaffanculo Day, nessun politico condannato in primo grado o prescritto si è dimesso. Il nostro presidente del consiglio è ancora il capo di una maggioranza che non ha e continua a vivere sotto l'ombra dello spauracchio Veltroni, che si dice sia il volto nuovo della politica italiana quando in realtà è un'altro pezzo, tolto dalla sinistra di qualche ahnno fa e riciclato a Roma. Un po' come fanno sull'isola dei famosi e nei reality in generale.


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Now playing: Ulrich Schnauss - Molfsee
via FoxyTunes

martedì 3 luglio 2007

Ma Non Diciamo Stronzate!


Siamo alle solite. Silvio Berlusconi ogni tanto deve sparale grosse, deve dimostrare a tutti che lui non è un uomo di politica: è un gran lavoratore, come tutti noi -noi chi?- del resto. Questo è quello che ha sparato oggi alla scuola di politica del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni

«Volevo andare in tv a raccontare cosa aveva fatto il mio governo, ma ci sono andato solo due volte e sempre con Prodi, e ho avuto un minuto e mezzo per replicare alle stronzate di Prodi»


Queste parole, credo, si commentano da sole. Nessun rispetto per la politica e le istituzioni.

«Siamo in una situazione in cui 300 persone possono bloccare la stazione Tiburtina spaccando il Paese in due, centinaia di persone possono dire no al traforo del Frejus. Lo Stato ha rinunciato all'uso legittimo della forza perché al governo c'è una parte della sinistra che vede queste manifestazioni come esercizi di democrazia diretta».

Berlusconi
sostiene che in italia si viva nella cultura dell'illegalità. Ha ragione.

Tutti sanno che comprarsi delle cause per impossessarsi di società altrui è reato. Solo che, grazie alla cultura dell'illegalità in cui viviamo, questo crimine non s'ha da pagare.

giovedì 14 giugno 2007

Oggi è il giorno del primo post...

Mi piacerebbe inaugurare questo blog con un mio commento personale alla giornata politica di oggi, particolarmente ricca di stronzate allucinanti e di "sparate" da parte dei "nostri" governatori. Ho indicato appositamente la parola nostri tra virgolette per indicare il fatto che riconoscersi nei propri governatori è probailmente più difficile che riconoscersi nella foto della carta d'identità.

Comicerei da una dichiarazione rilasciata da SilvioLa soluzione per uscire dall'emergenza democratica l'abbiamo già proposta ed è quella che ci chiedono gli elettori: elezioni, elezioni, elezioni». Ma possibile che non ci stai proprio a perdere? Ma chi cazzo sei per chiedere le elezioni così, su due piedi?

«Penso che Prodi non sia venuto all'assemblea della Confartigianato per non scontrarsi con nuove contestazioni. Qui c'è l'Italia che lavora e produce, contro la quale si sta scagliando questa maggioranza». Questo è parlare di chi è al governo, perchè fino a prova contraria, Silvio è in opposizione.

Che dire della deficenza dei deputati leghisti? Andare a occupare i posti del governo non è cosa carina.
«Ci hanno malmenato. Domani (venerdì,) incontreremo Bertinotti per fare nomi e cognomi dei colleghi che sono passati alle vie di fatto, ci sono anche le riprese tv. Noi abbiamo occupato l’aula per legittima difesa», ha detto Maroni.
Sinceramente, se fosse capitato a me vi avrei preso a calci in culo da lì fino a pontida.
Mi preme aggiungere - apro una piccola parentesi - che il trattato di pontida è un fatto storico molto importante, di cui andare fieri e voi leghisti lo avete strumentalizzato a scopi propagandistici, trafugato del significato originario per attribuirgli un significato prettamente politico - chiusa parentesi -.
A questo riguardo Berlusconi ha detto: «Teniamo presente che tra i meriti che io credo giustamente mi sono attribuiti c’è quello di avere preso per mano una Lega come quella dei primi anni ’90 e di averla costituzionalizzata». Ora, già cogliere l'occasione di vantarsi su discutibili meriti in un caso del genere mi fa un po' schifo, poi io sostituirei "preso per mano" con "comprato", termine di gran lunga più appropriato. Quanti soldi hai dato a Bossi per tenerlo tranquillo tranquillo nella maggioranza?

«Senza Parlamento la democrazia è in pericolo. Cose del genere non erano mai avvenute. Con questo gesto c'è stata una utilizzazione cinica e irresponsabile dei media - ha detto Spini - per dare un'immagine del Parlamento da deprecare». Su Questa dichiarazione del deputato dell'attuale maggioranza, sono un po' indeciso. Non so se dire che ha scoperto l'acqua calda oppure dire che in effetti, sia giusto deprecare l'immagine del parlamento.

Passiamo infine alle contestazioni subite da Berlusconi a Genovasi tratta di quattro illiberali che non conoscono la democrazia e che sono ininfluenti perché la maggioranza è con me», ha dichiarato l'ex premier. Allora, qui bisogna chiarire un attimo una cosetta. La democrazia non è che tutti ti devono trovare simpatico, lodarti, buttare petali di rosa quando passi e annuire tacitamente a ogni cosa che dici. Questo, in effetti, si chiama fascismo ed è l'esatto opposto. Parte fondante della democrazia è, secondo me, il diritto di lamentarsi delle cose che non vanno o non piacciono. Io infatti, ogni tanto penso al fatto che forse voto solo per potermi lamentare su chi ho votato e anche su chi non ho votato.

Tralascio commenti sull'appellativo "squadristi rossi".

Ora, i nostri beniamini fanno a gara a quali tra i seguaci protestano meglio e più vivamente, in modo che loro possano figheggiarsi con i loro colleghi all'opposizione e quest'ultimi creare un po' di polemica che sui medià è sempre pubblicità. Buona o cattiva, ma sempre pubblicità

Giornata ricca oggi...