Non mi pare di aver mai postato su questo blog alcuna compilation. Ogni tanto ne faccio.
Questa volta ne ho fatta una di nome Kinda Shoegazer che, a differenza di cio che il titolo suggerisce, non è una playlist composta da band shoegaze. O meglio, non prettamente. Avendo però bisogno di un nome e di un titolo, ho deciso di optare per questo. Non è che ci sia un motivo particolare a parte per il fatto che ci sono un po' di canzoni che si possono definire shoegaze, altre canzoni fatte in modo di evocare le atmosfere tipiche di quelle canzoni di fine anni '80 - inizio '90 ed altre canzoni ancora che non c'entrano molto con tutto questo ma nel contesto non stonano.
Tracklist:
01. The Raveonettes - Hallucinations
02. Ride - Polar Bear
03. Piano Magic - You Can Hear the Room
04. Twoism - Boards of Canada
05. Brian Eno - The Fat Lady of Limbourg
06. Patrick Wolf - The Gipsy King
07. Calexico - The Ride (ptII)
08. Girls in Hawaii - Fields of Gold
09. Lush - Sunbathing
10. Film School - Go Down Together
11. Slowdive - Alison
12. Lights Out Asia - Art Divided by Science
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta musica. Mostra tutti i post
martedì 4 marzo 2008
domenica 6 gennaio 2008
In Loving Memory of 2007
Ho fatto una compilation. Ancora. Da scaricare QUI.
12 canzoni tratte da album usciti rigorosamente quest'anno. C'è un po' di tutto, canzoni prese qua e là tra i vari ascolti di quest'annno. Ovviamente, non si tratta di una classifica, solo una compilatione per ricordare l'anno che, nel bene o nel male, è passato.
01 ||| Liars - Plaster Casts of Everything
Semplicemente perchè i Liars sono i Liars. Meritano di essere ascoltati. Talvolta estremi ma mai banali. In quest'album (e in questa canzone) ingabbiano se stessi negli standard musicali pop e rock. A voi giudicare il risultato.
02 ||| Battles - Atlas
I Battles perchè spaccano. Qui una delle canzoni più orecchiabili forse, adatte, se volete,a un dancefloor. Irresistibile.
03 ||| Burial - Ghost Hardware
Burial è stata una scoperta del tardo 2007, anche perchè questo album non è uscito da molto. Un bella scoperta.
Dubstep con fascino e voci dalla vecchia inghilterra.
04 ||| Radiohead - Reckoner
Beh, i Radiohead per forza. Ritorno più che dignitoso anche per loro. Qui una delle mie canzoni preferite contenute in "In Rainbows". Cazzo, bella...sopratutto nella metà.
05 ||| LCD Soundsystem - Someone Great
Dopo l'introversione dei Radiohead, un po' di ritmo con gli LCD Soundsystem. Ogni tanto ci vuole. Tuz, Tuz, Tuz.
06 ||| Blonde Redhead - 23
I Blonde Redhead che dal noise passano al pop. A me il risultato piace. Non un grande album, ma piacevole all'ascolto. E' stato ottimo come colonna sonora quest'estate.
07 ||| Justice - D.A.N.C.E.
Do the D.A.N.C.E. 1 2 3 4 fight. Stick to the B.E.A.T. Get ready to ignite. You were such a P.Y.T. Catching all the lights. Just easy as A.B.C. That's how you make it right.
Anche qui era estate.
08 ||| Film School - Two Kinds
Questa canzone la metto un po' sulla fiducia, non avendo ancora avuto il tempo per ascoltare questo album come si deve. Avevo però molto apprezzato il disco d'esordio perciò, ripeto, sulla fiducia, ho aggiunto questa canzone (molto carina).
09 ||| Last Days - Reasons to Go
Se cercate una colonna sonora per l'inverno, Last Days è l'ascolto perfetto. Con questa musica fu amore dal primo ascolto. Musica deprimente che inneggia al suicidio secondo alcuni, curativa secondo me.
Rilassarsi e immergersi nei suoni è il modo per godersela al meglio e credetemi, è musica che fa stare bene.
10 ||| Low - In Silence
A me l'ultimo album dei low è piaciuto parecchio. Ascoltato e riascoltato più volte. Visti anche dal vivo. Una delle mie band preferite di sempre. Qui non certo al massimo della forma, ma sempre in grado di scrivere ottime canzoni.
11 ||| Port Royal - Putin Vs. Valery
Io amo i Port Royal. Ringrazio chi me li ha fatti scoprire perchè sono una realtà davvero interessante Questo disco l'ho ascoltato costantemente dalla data della paubblicazione ad inizio anno fino ad ora. Fantastico, non so che dire. Il mio gruppo italiano preferito in assoluto.
A me è sempre piaciuta l'elettronica...
12 ||| Okkervil River - A Girl in Port
Anche gli Okkervil River meritano una canzone in questa complilation. Un po' di musica pop-indie di qualità è sempre un piacere all'ascolto.
Onorre anche a chi non c'è nella compilation primo su tutti Ben Frost. Poi Arcade Fire, Patrick Wolf, Piano Magic e White stripes. Di sicuro ne dimentico alcuni, ma non fa niente.
Delusioni: Mum, Bloc Party, Queens of the Stone Age e altri che non ho voglia di elencare...
12 canzoni tratte da album usciti rigorosamente quest'anno. C'è un po' di tutto, canzoni prese qua e là tra i vari ascolti di quest'annno. Ovviamente, non si tratta di una classifica, solo una compilatione per ricordare l'anno che, nel bene o nel male, è passato.
01 ||| Liars - Plaster Casts of Everything
Semplicemente perchè i Liars sono i Liars. Meritano di essere ascoltati. Talvolta estremi ma mai banali. In quest'album (e in questa canzone) ingabbiano se stessi negli standard musicali pop e rock. A voi giudicare il risultato.
02 ||| Battles - Atlas
I Battles perchè spaccano. Qui una delle canzoni più orecchiabili forse, adatte, se volete,a un dancefloor. Irresistibile.
03 ||| Burial - Ghost Hardware
Burial è stata una scoperta del tardo 2007, anche perchè questo album non è uscito da molto. Un bella scoperta.
Dubstep con fascino e voci dalla vecchia inghilterra.
04 ||| Radiohead - Reckoner
Beh, i Radiohead per forza. Ritorno più che dignitoso anche per loro. Qui una delle mie canzoni preferite contenute in "In Rainbows". Cazzo, bella...sopratutto nella metà.
05 ||| LCD Soundsystem - Someone Great
Dopo l'introversione dei Radiohead, un po' di ritmo con gli LCD Soundsystem. Ogni tanto ci vuole. Tuz, Tuz, Tuz.
06 ||| Blonde Redhead - 23
I Blonde Redhead che dal noise passano al pop. A me il risultato piace. Non un grande album, ma piacevole all'ascolto. E' stato ottimo come colonna sonora quest'estate.
07 ||| Justice - D.A.N.C.E.
Do the D.A.N.C.E. 1 2 3 4 fight. Stick to the B.E.A.T. Get ready to ignite. You were such a P.Y.T. Catching all the lights. Just easy as A.B.C. That's how you make it right.
Anche qui era estate.
08 ||| Film School - Two Kinds
Questa canzone la metto un po' sulla fiducia, non avendo ancora avuto il tempo per ascoltare questo album come si deve. Avevo però molto apprezzato il disco d'esordio perciò, ripeto, sulla fiducia, ho aggiunto questa canzone (molto carina).
09 ||| Last Days - Reasons to Go
Se cercate una colonna sonora per l'inverno, Last Days è l'ascolto perfetto. Con questa musica fu amore dal primo ascolto. Musica deprimente che inneggia al suicidio secondo alcuni, curativa secondo me.
Rilassarsi e immergersi nei suoni è il modo per godersela al meglio e credetemi, è musica che fa stare bene.
10 ||| Low - In Silence
A me l'ultimo album dei low è piaciuto parecchio. Ascoltato e riascoltato più volte. Visti anche dal vivo. Una delle mie band preferite di sempre. Qui non certo al massimo della forma, ma sempre in grado di scrivere ottime canzoni.
11 ||| Port Royal - Putin Vs. Valery
Io amo i Port Royal. Ringrazio chi me li ha fatti scoprire perchè sono una realtà davvero interessante Questo disco l'ho ascoltato costantemente dalla data della paubblicazione ad inizio anno fino ad ora. Fantastico, non so che dire. Il mio gruppo italiano preferito in assoluto.
A me è sempre piaciuta l'elettronica...
12 ||| Okkervil River - A Girl in Port
Anche gli Okkervil River meritano una canzone in questa complilation. Un po' di musica pop-indie di qualità è sempre un piacere all'ascolto.
Onorre anche a chi non c'è nella compilation primo su tutti Ben Frost. Poi Arcade Fire, Patrick Wolf, Piano Magic e White stripes. Di sicuro ne dimentico alcuni, ma non fa niente.
Delusioni: Mum, Bloc Party, Queens of the Stone Age e altri che non ho voglia di elencare...
giovedì 11 ottobre 2007
In Rainbows
Credo sia impossibile non parlare dei Radiohead che proprio stamattina, come promesso precedentemente, hanno messo on-line, e in anteprima, il loro nuovo album In Rainbows.
Prima di tutto, guardiamo alle novità nel panorama del musicbiz.
Per la prima volta, che io sappia, una band di culto che si trova senza contratto discografico decide di pubblicare e distribuire il proprio lavoro da sè e, al momento, solo tramite un sito web, tra l'altro sempre intasato. Alcuni artisti al momento senza contratto discografico del calibro di Oasis, Mr. Trent Reznor e Jamiroquai hanno già annunciato di voler cavalcare questa via che si preannuncia una miniera d'oro per gli artisti che in questo modo possono tenersi la totalità degli incassi delle vendite. Fino ad ora, sembra che gli artisti guadagnassero più soldi con il merchandising e i concerti che con i dischi.
Nel caso specifico dei Radiohead inoltre, il prezzo dell'album nella versione digitale lo decidi tu. Praticamente offerta libera. Il file scaricato si tratta di un archivio winzip contenente files Mp3 liberamente masterizzabili o condivisibili. Sta perciò alla coscienza del fruitore decidere cosa fare.
Ora, questo sistema di vendite può anche andare benissimo per band come Oasis e Radiohead che, come tutti sappiamo, non hanno di certo problemi di notorietà (e di soldi). Nel caso invece di una band emergente al suo primo lavoro, questo sistema può funzionare?
Io dico che sarebbe in qualunque caso molto più difficile.
Per quanto riguarda l'aspeto musicale beh, l'ho sentito solo una volta di conseguanza è un po' presto per sbilanciarsi in giudizi. Ciò che posso dire a riguardo però è che di sicuro è un album di qualità che non delude. Non aspettatevi un Kid A/Amnesiac, quello ormai è un capitolo chiuso, ma sicuramente si tratta di un album ottimo, pensato molto bene e sopratutto, perfezionato senza fretta o ansia di produrre qualcosa di super. Il che da un tocco di genuinità che fa la differenza.
Io dico che le major, impotenti, prenderanno un bel po' di bastonate nei coglioni dopo questo.
----------------
Now playing: Kings Of Leon - The Bucket
via FoxyTunes
martedì 2 ottobre 2007
Here Comes The Blues...
E' arrivato (finalmente) anche per me il momento di pensare alla tesi.
Spesso dicono che trovare un professore che ti segua non è assolutamente facile, io, invece, l'ho trovato al primo tentativo.
Non è stato difficile: è bastato andare da un professore a cui probabilmente si rivolgono pochi studenti data la noia, o comunque non una grandissima brillantezza, del corso dal corso da lui trattato. Poi, come si dice, i gusti sono gusti e non si sta a giudicare. Ci mancherebbe che si discuta sui gusti altrui eccheccazzo.
In qualunque caso, io non ho scelto questo professore (che si occupa di storia dell'america del nord), per il corso: mi sono rivolto a lui perchè avevo intenzione di scrivere qualcosa a riguardo della musica americana, in particolare la black music, e in questo modo usarla come specchio per una ricerca, più o meno, storiografica.
Sono stato subito avvertito: "scelga un argomento preciso e non vago". Dopo 5 minuti si era deciso che avrei cominciato a scrivere una tesi sul blues anzi, sui blues, perchè si tratta di una parola plurale.
Beh, tutto quello che ho da dire è: che figata!
Praticamente devo mettermi a studiare il blues, anzi "i" blues. Fare una tesi sulla musica, tra l'altro, una musica verso la quale continuo ad avere un sempre maggiore interesse.
Ad una prima impressione direi che non poteva andarmi meglio di così. A metà strada probabilmente comincierò ad avere pieni i coglioni di 'sti blues ma va bene così, pittosto che fare una cazzo di tesi sullo stracitato e abusato terrorismo mediatico...
Con tutto il rispetto verso chi si incunea in quel campo...
----------------
Now playing: Queens of the Stone Age - Bonus Track
via FoxyTunes
venerdì 28 settembre 2007
Settembre Se Ne Va...
A guardare bene, è un po' che non scrivo più una sega su questo blog. E' ora di ricominciare.
Dai primi giorni di settembre ad oggi, venerdì 28 settembre, si può dire che è cambiato il tempo: da una piena estate ad un autunno avviato, con conseguente raffreddore di merda che rompe le palle in maniera indicibile.
Si può dire che l'Atalanta è seconda in classifica grazie anche ai due leader Zampagna e Doni. Vedere un'atalanta così fino ad ora imbattuta (mano sui testicoli di dovere) è una goduria.
Un paio di considerazioni a riguardo: per prima cosa devo dire che nonostante ciò che pensavo mister Del Neri è andato ben oltre le mie aspetative in fatto di risultati, sapevo bene che è un ottimo tecnico ma non pensavo potesse svolgere un lavoro così ben fatto. Ora bisogna vedere se questo exploit è da considerarsi una conseguenza del ritardo di condizione nelle altre squadre o se siamo proprio forti.
Simone Inzaghi, nonstante tutti sappiano che se prende il giro i suoi golletti li fa e può anche essere utile alla squadra, resta, sempre a mio parere, un gran bidone.
Costinha: se n'è andato Donati (il grande) e sei arrivato tu. Dovrai faticare per guadgnarti la stima.
Musica
Ultimamente sono parecchio invasato per Far Away Trains Passing By di Ulrich Schnauss, un tedescone che si diverte con la musica elettronica e a quanto pare fa divertire anche a me ascoltarla. Suona un po' come i Röyksopp che imbracciano la via della musica ambient, cioè mescola sonorità tipiche di questo ultimo con delle ritmiche davvero molto accattivanti. Il risultato è che la musica non risulta - come direbbero gli anglofoni - "sleepy", tutt'altro. Naturale viene il paragone con Autechre e Aphex Twin, c'è anche da dire però che in questo tipo di musica è impossibile non essere accostati a questi due artisti che hanno gettato le basi su un nuovo modo di concepire la musica elettronica.
Oltre all'elettronica, macrogenere a cui ho dichiarato amore anni or sono, mi trovo in un periodo in cui ho scoperto che esiste tutto un mondo nella musica pop e dei vari derivati di una grandissima bellezza: sto parlando degli storici Beatles; del Glam Rock dei T-Rex, Roxy Music, Brian Eno; dello Shoegaze di cui fanno parte Slowdive, Ride e compagnia bella; dei Coral e degli His Name is Alive; del Dream Pop dei Mazzy Star e dei Cocteau Twins. Insomma, un'intero universo.
Per quanto riguarda la politica beh, siamo alle solite. Giusto ieri ho letto un'intervista ad un grosso editore tedesco di cui purtroppo non ricordo il nome, famoso per il suo stile di vita naif e dal suo buon gusto per l'arte moderna il sesso e il cibo. Beh, alla domanda che ne pensi del nostro paese lui ha dato una risposta veramente intelligente ed eloquente. Semplicemente ha detto: Mi piace il vostro paese e la vostra gente: «siete in costante crisi ma continuate ad andare avanti per i vostri figli, per la vostra famiglia, per i vostri valori». Come dargli torto?
Nonostante il putiferio scatenato da Beppe Grillo (protagonista assoluto del mese politico) al Vaffanculo Day, nessun politico condannato in primo grado o prescritto si è dimesso. Il nostro presidente del consiglio è ancora il capo di una maggioranza che non ha e continua a vivere sotto l'ombra dello spauracchio Veltroni, che si dice sia il volto nuovo della politica italiana quando in realtà è un'altro pezzo, tolto dalla sinistra di qualche ahnno fa e riciclato a Roma. Un po' come fanno sull'isola dei famosi e nei reality in generale.
----------------
Now playing: Ulrich Schnauss - Molfsee
via FoxyTunes
Dai primi giorni di settembre ad oggi, venerdì 28 settembre, si può dire che è cambiato il tempo: da una piena estate ad un autunno avviato, con conseguente raffreddore di merda che rompe le palle in maniera indicibile.
Si può dire che l'Atalanta è seconda in classifica grazie anche ai due leader Zampagna e Doni. Vedere un'atalanta così fino ad ora imbattuta (mano sui testicoli di dovere) è una goduria.Un paio di considerazioni a riguardo: per prima cosa devo dire che nonostante ciò che pensavo mister Del Neri è andato ben oltre le mie aspetative in fatto di risultati, sapevo bene che è un ottimo tecnico ma non pensavo potesse svolgere un lavoro così ben fatto. Ora bisogna vedere se questo exploit è da considerarsi una conseguenza del ritardo di condizione nelle altre squadre o se siamo proprio forti.
Simone Inzaghi, nonstante tutti sappiano che se prende il giro i suoi golletti li fa e può anche essere utile alla squadra, resta, sempre a mio parere, un gran bidone.
Costinha: se n'è andato Donati (il grande) e sei arrivato tu. Dovrai faticare per guadgnarti la stima.
Musica
Oltre all'elettronica, macrogenere a cui ho dichiarato amore anni or sono, mi trovo in un periodo in cui ho scoperto che esiste tutto un mondo nella musica pop e dei vari derivati di una grandissima bellezza: sto parlando degli storici Beatles; del Glam Rock dei T-Rex, Roxy Music, Brian Eno; dello Shoegaze di cui fanno parte Slowdive, Ride e compagnia bella; dei Coral e degli His Name is Alive; del Dream Pop dei Mazzy Star e dei Cocteau Twins. Insomma, un'intero universo.
Nonostante il putiferio scatenato da Beppe Grillo (protagonista assoluto del mese politico) al Vaffanculo Day, nessun politico condannato in primo grado o prescritto si è dimesso. Il nostro presidente del consiglio è ancora il capo di una maggioranza che non ha e continua a vivere sotto l'ombra dello spauracchio Veltroni, che si dice sia il volto nuovo della politica italiana quando in realtà è un'altro pezzo, tolto dalla sinistra di qualche ahnno fa e riciclato a Roma. Un po' come fanno sull'isola dei famosi e nei reality in generale.
----------------
Now playing: Ulrich Schnauss - Molfsee
via FoxyTunes
mercoledì 27 giugno 2007
I'm Gonna Getcha!
Ci siamo quasi. L'orange è quasi mio.
Non è che suona bene. Di più ancora. Fa paura. 3o Watt di pura goduria.
Giusto per fare un po' i razzisti, il Vox non l'ho neanche provato, sicuramente non lo compro, dato che lo fabbricano in Cina o comunque da qualche parte in giro per l'Asia. Con questo non voglioro mettere in dubbio la qualità dell'ampli (o forse sì?), ma se in fallo tra un anno dovessi venderlo ci smenerei un pacco di soldi e, dato che un'ampli di qualità non costa proprio come un pacchetto di cicche, meglio fare acquisti intelligenti. D'altra parte so che con l'orange, oltre che ad avere il masssimo della qualità, non ci smeno un cazzo se in caso un giorno vorrò venderlo. Anche se credo che sarà molto, ma molto dura staccarsene.
Nel caso del Vox, per fare un esempio, è come comprare una ferrari e poi scoprire che sui sedili in pelle c'è scritto "made in China". Come dire, non è il massimo della simpatia.
Il Marshall? Beh merita, ma non fa al caso mio.
Inoltre, la mia chitarra è dal liutaio. Finalmente tornerà al bellissimo colore legno naturale così come era stata creata anni or sono. Continuo a non capire come si può arrivare ad un tale livello di non capire un cazzo tanto da riverniciare, con una spruzzata di compressore probabilmente, un pezzo vintage. Bah!
giovedì 21 giugno 2007
Money & Guitars...
Non ce n'è. Credo che qualsiasi musicista possa darmi ragione quando dico che davanti ad una chitarra o un amplificatore figo diventiamo come dei bambini davanti al giocattolo che tanto si aspetta per natale. No, credo sia anche peggio, dato che i bambini non spendono migliaia di euro per giocattoli.
Sono stato a casa di mio zio stasera. Cazzo. Mi ha tirato fuori una Telecaster DeLuxe nuova di pacca!
Bisogna contare innanzitutto che mio zio non è mai stato amante di questa chitarra anzi, ha sempre preferito la Stratocaster e la Les Paul. Infatti, a conferma del fatto che noi chitarristi si
diventa peggio dei bambini, quando si è trovato sotto gli occhi e sopratutto tra le mani una Diavoletto e successivamente questa Telecaster, le ha comprate tutte e due, prima una e poi l'altra a distanza di due anni circa l'una dall'altra.
Non so cosa dire, anche io probabilmente mi sarei portato a casa quel gioiellino. Come dargli torto di fronte a cotanta bellezza? A ripensare a come suona sto ancora male...
Mi era passato il pallino per la Telecaster, ora che me la sono ritrovata tra le braccia e l'ho provata mi è tornato.
Questo significa che probabilmente non avrò mai pace finchè anche io non avrò questa chitarra.
Ora voglio vedere che faccia farà quando comprerò l'orange e glielo farò provare...
Meno male che gli strumenti di qualità sono, più che spese, investimenti. Altrimenti davvero butteremmo via i soldi proprio nel cesso. In fondo, mi è andata bene: se in caso avessi dovuto avere la passione per il cioccolato o la droga avrei speso un mucchio di soldi in cose che vengono consumate. Con degli strumenti musicali invece si possono sempre vendere e talvolta ricavare più soldi di quanti ne sono stai spesi.
Il problema è trovare il coraggio di venderli...
Sono stato a casa di mio zio stasera. Cazzo. Mi ha tirato fuori una Telecaster DeLuxe nuova di pacca!
Bisogna contare innanzitutto che mio zio non è mai stato amante di questa chitarra anzi, ha sempre preferito la Stratocaster e la Les Paul. Infatti, a conferma del fatto che noi chitarristi si
Non so cosa dire, anche io probabilmente mi sarei portato a casa quel gioiellino. Come dargli torto di fronte a cotanta bellezza? A ripensare a come suona sto ancora male...
Mi era passato il pallino per la Telecaster, ora che me la sono ritrovata tra le braccia e l'ho provata mi è tornato.
Questo significa che probabilmente non avrò mai pace finchè anche io non avrò questa chitarra.
Ora voglio vedere che faccia farà quando comprerò l'orange e glielo farò provare...
Meno male che gli strumenti di qualità sono, più che spese, investimenti. Altrimenti davvero butteremmo via i soldi proprio nel cesso. In fondo, mi è andata bene: se in caso avessi dovuto avere la passione per il cioccolato o la droga avrei speso un mucchio di soldi in cose che vengono consumate. Con degli strumenti musicali invece si possono sempre vendere e talvolta ricavare più soldi di quanti ne sono stai spesi.
Il problema è trovare il coraggio di venderli...
martedì 19 giugno 2007
Queens Of The Stone Age Live @ AlcatrazZ
Torno adesso adesso dal concerto dei Queens Of The Stone Age all'alcatraz.
Che dire, live spaccano ancora abbastanza. Non che io li abbia mai visti precedentemente per avere un termine di paragone, però sono sicuro che prima spaccavano di più. Il motivo è che le canzoni dell'album nuovo fanno cagare sia dal vivo e ancora peggio sull'album. La differenza si sente eccome non solo nelle orecchie, - quei cazzo di synth li avete messi a fare? - ma anche sul corpo: mentre nelle canzoni dei primi 3 e anche Lullabies To Paralize il pogo era abbastanza selvaggio, durante le canzoni dell'ultimo album il pubblico era abbastanza fermo e distaccato.
In qualunque caso, la mia maglietta sembrava avesse fatto un giro in piscina. Eppure io non sono tipo con una spiccata sudorazione anzi, di solito non pezzo neanche d'estate. La prima cosa che ho fatto arrivato a casa è stato liberarmi degli stracci che indossavo. Schifosi.
Josh, sei sempre uno dei miei chitarristi preferiti. I suoni delle tue chitarre sono sempre fenomenali. Tra l'altro: che cazzo di vitello sei?
Castillo: impressionante. A parte che è palestrato da far paura, non mi aspettavo minimamente che dal vivo spaccasse così. Credo che la sua batteria implori pietà a metà concerto. Non vorrei di certo trovarmi nei suoi panni.
Ridateci Nick Olivieri!!!!
Etichette:
musica,
qotsa,
queens of the stone age
Iscriviti a:
Post (Atom)